Retreat e seminari residenziali
Sulle tracce delle Janas
Retreat immersivo tra simboli, luoghi sacri, tradizioni viventi e antiche memorie della Sardegna.
Dal 30 luglio al 2 agosto 2026, quattro giorni nelle terre delle Janas alla scoperta di luoghi sacri, antichi simboli, narrazioni, tradizioni viventi e memorie custodite nell’anima più autentica della Sardegna.
Un’esperienza immersiva in un’antica casa di pietra a Monti, nel cuore della Gallura che unisce ricerca culturale, narrazione, arteterapia e antiche pratiche di riconnessione all’incontro diretto con luoghi, persone e tradizioni che continuano a custodire e tramandare l’eredità delle Janas.
Il retreat, ideato e condotto da Cristina Muntoni, avrà come base Casa Raina, un antico e magnifico stazzo gallurese immerso nella natura a Monti (a venti minuti dalle spiagge della Costa Smeralda) da cui ci muoveremo per esplorare alcuni dei luoghi più affascinanti legati alle Janas e alle antiche tradizioni della Sardegna.
Scorri sotto per i dettagli
Prima dell’inizio del retreat ogni partecipante sarà invitata/o a partecipare a un incontro online di preparazione e presentazione del gruppo. Un modo per arrivare all’esperienza già in relazione con i
luoghi, i temi del percorso e le persone che ne faranno parte.
POSTI LIMITATI
30 luglio – 2 agosto a Monti (Gallura)
Prima della conferma dell’iscrizione è previsto un breve incontro online conoscitivo
Cosa faremo
Visiteremo antichi luoghi sacri e siti archeologici che custodiscono simboli, storie e memorie tramandate nei secoli, esplorando il patrimonio culturale e immateriale che ha ispirato il progetto Janas.
Accanto ai momenti di scoperta e approfondimento, vivremo esperienze dedicate all’ascolto, alla creatività e alla relazione ispirati a quei simboli e alle narrazioni: laboratori di arteterapia e scrittura rituale, momenti di condivisione, pratiche ispirate alle tradizioni ancestrali e incontri con janas contemporanee che ancora oggi custodiscono antichi saperi legati al territorio.
Il cibo di cura e il suono avranno un ruolo speciale all’interno del percorso.
Le narrazioni saranno accompagnate dalle sonorità dell’handpan e da un’esperienza immersiva con il didjeridoo, uno degli strumenti più antichi al mondo, capace di evocare profondità, radicamento e ascolto interiore.
Il cibo di cui ti nutrirai sarà preparato con amore e arricchito da erbe spontanee, basato sulle antiche ricette del cibo della gioia curativo creato dalla grande ispiratrice Hildegard Von Bingen.
Ci sarà spazio per la natura, il silenzio, il mare, il dialogo e la contemplazione, in un ritmo che permetterà di vivere i luoghi senza fretta e di creare relazioni autentiche all’interno del gruppo, ma anche e soprattutto con te stessa/o.
Più che un programma da seguire, sarà un’esperienza da abitare con un obiettivo: risvegliare la tua regalità individuale e il tuo benessere.
Questo retreat è adatto a te se
senti il desiderio di dedicare del tempo a te stessa/o e rigenerarti vivendo un’esperienza rara, entrando nell’anima della Sardegna per vivere un’esperienza immersiva in luoghi ricchi di storia, simboli e memoria.
È perfetto per te se vuoi vivere un tempo di scoperta che vada molto più in profondità di un corso o una semplice visita ai siti archeologici, ma cerchi un’esperienza che alterna conoscenza, scoperta del territorio, pratiche creative, momenti di condivisione e tempo per l’ascolto, il riposo e la crescita personale.
Si adatta a te se vuoi tornare a casa arricchita/o da nuove conoscenze che possono trasformare in meglio la tua vita e desideri scoprirne aspetti meno conosciuti della storia dell’Isola attraverso un’esperienza che intreccia patrimonio culturale, archeomitologia, tradizioni viventi, arteterapia e incontro con il territorio.
È adatto a te se sei una persona curiosa e vuoi esplorare il dialogo tra archeologia, mito, simboli, creatività e ricerca interiore, senza che sia richiesta alcuna esperienza o preparazione specifica.
Può essere particolarmente significativo per chi opera nei campi della cultura, dell’educazione, delle arti, della relazione d’aiuto, della ricerca, della scrittura o della crescita personale, ma è aperto a chiunque desideri vivere un’esperienza autentica di conoscenza, condivisione e scoperta.
È inoltre un’opportunità per incontrare e conoscere persone accomunate da interessi, sensibilità e domande simili, creando relazioni, scambi e connessioni che spesso continuano ben oltre i giorni del retreat.
Per preservare la qualità dell’esperienza e favorire la creazione di un gruppo armonico, prima della conferma dell’iscrizione è previsto un breve incontro conoscitivo online.
Partecipanti
Massimo 10 persone
Quando
dalle ore 15 di giovedì 30 luglio
alle ore 15 di domenica 2 agosto
Dove
Casa Raina, Monti
Cosa portare
Abbigliamento comodo e sportivo, borraccia, tanta curiosità e un’intenzione che ti sta a cuore e su cui vuoi lavorare.
Dove
Casa Raina è un antico stazzo gallurese di pietra immerso nella natura, tra vigneti, alberi e il profilo del Monte Limbara. Un luogo appartato e silenzioso, lontano dal rumore e dall’illuminazione artificiale, dove la notte il cielo si accende di stelle e il tempo sembra rallentare. Qui ci si addormenta accompagnati dal canto dei grilli e ci si risveglia con il suono degli uccelli tra gli alberi.
Il nome richiama l’antico toponimo Sa Raina e una leggenda tramandata dai pastori del luogo secondo la quale la mitica Giudicessa Eleonora d’Arborea (che nel medioevo sardo corrispondeva al titolo di Reggente del Giudicato, quindi di Regina) sostava qui durante i suoi viaggi verso il Giudicato di Gallura e il Castello di Baldu a Luogosanto.
Eleonora d’Aborea è una presenza simbolica che accompagnerà anche il tema del retreat, dedicato alla riscoperta della propria regalità interiore attraverso gli insegnamenti delle Janas.
La casa appartiene a una storia familiare tramandata attraverso le donne. Si racconta che una delle antenate, originaria di Tempio, incoraggiasse le donne a studiare e ad esercitarsi nell’arte del racconto durante il Su Foghile, il tradizionale momento di condivisione attorno al fuoco. Da questa memoria nasce il progetto Casa Raina: un luogo dedicato all’incontro, alla trasmissione dei saperi e alla cura.
Negli anni ha ospitato laboratori di tessitura, intreccio, riconoscimento delle erbe spontanee, ecopsicologia in natura e attività dedicate alle tradizioni femminili. Oggi continua a essere uno spazio in cui memoria, creatività, natura e ricerca interiore si incontrano, custodendo l’eredità di antichi gesti e racconti tramandati di generazione in generazione.
Durante il retreat non sarà semplicemente il luogo che ci ospiterà: sarà parte integrante dell’esperienza, una casa da abitare, ascoltare e vivere insieme.
Cosa vivrai
Vivrai un’esperienza magica. Un vero percorso di immersione profonda nell’identità dell’Isola, ma anche dentro di te per la tua rinascita. Lo vivrai in luoghi di incredibile bellezza naturalistica e in siti archeologici di indubbia valenza sacrale. Imparerai tecniche tratte da antiche tradizioni che potrai inserire nelle tue abitudini quotidiane per avere centratura, armonia ed equilibrio energetico ed emozionale. Scoprirai luoghi pieni di incanto dove sperimenterai pratiche per nutrirti delle loro energie trasformative e benefiche. Riscoprirai il senso della condivisione, i valori dimenticati e una dimensione di fratellanza e sorellanza in un’antica casa piena di bellezza, immersa nel silenzio e nella natura risvegliandoti col canto degli uccelli e dormendo col suono dei grilli.
Condivisione. Una delle esperienze che vivrai sarà anche quella di conoscere persone straordinarie che, come te, stanno percorrendo il grande Viaggio della fioritura personale. Incontrarle avrà un significato speciale a sostenere, valorizzare ed arricchire il tuo percorso
Cosa imparerai
Imparerai come dalla storia di antiche tradizioni potrai accrescere la tua autostima, una nuova visione di te e di ciò che ti circonda attraverso una nuova consapevolezza.
Ritornerai a casa con una sensazione di rinascita dovuta al percorso emozionale e di conoscenze che ti faranno scoprire una nuova narrazione del possibile della tua esistenza
Conoscerai le storie delle Janas, imparerai il significato dei loro simboli e ne farai esperienza integrandoli attraverso pratiche di arteterapia ed entrando in alcune tra le più belle Domus de Janas dell’Isola, comprese alcune riconosciute come patrimonio dell’Umanità UNESCO.
Creerai opere di land art anche se non hai nessuna dimestichezza con l’arte scoprendo capacità che già ti appartengono e risvegliando la tua creatività liberando la tua capacità espressiva.
Le Janas vivevano nei boschi e conoscevano le proprietà delle erbe. Mangerai cibo di guarigione basato su erbe spontanee.
Imparerai le basi degli insegnamenti profondi sui simboli delle antiche tradizioni essene scoprendo il legame con i simboli delle Janas.
Suoni curativi
Vivrai emozionanti esperienze sonore vibrazionali. La notte, sotto le stelle e la Luna piena, tra gli alberi di Casa Raina e nei luoghi sacri vivrai esperienze immersive con l’handpan e il didgeridoo, antico strumento ancestrale capace di generare frequenze profonde e avvolgenti. Attraverso il suono, il ritmo e il silenzio, si aprirà uno spazio di ascolto che favorisce rilassamento, presenza e connessione con sé stessi/e. Le vibrazioni del didgeridoo vengono percepite non solo a livello uditivo, ma anche corporeo, accompagnando un processo di distensione e riequilibrio che coinvolge corpo, mente ed emozioni. La ripetitività armonica del suono facilita inoltre in modo gentile e naturale uno stato meditativo profondo, favorendo calma interiore e consapevolezza.
Ti senti chiamata/o da questa esperienza?
Scrivimi per fissare un breve incontro conoscitivo, approfondire il programma e capire insieme se questo retreat è in sintonia con l’esperienza che vorresti vivere
Programma
Durante il retreat alterneremo momenti di approfondimento, esperienze pratiche, immersione nella natura, incontri e tempo per il riposo e l’integrazione personale.
Le giornate seguiranno un ritmo armonico che comprenderà:
Le terre delle Janas
Esploreremo alcuni dei luoghi più affascinanti legati alle Janas e alla sacralità antica della Sardegna, visitando siti archeologici, luoghi simbolici e paesaggi ricchi di memoria, tra cui alcune Domus de Janas riconosciute come Patrimonio dell’Umanità UNESCO.
Simboli, archeomitologia e tradizioni viventi
Attraverso le narrazioni, le lezioni e le esperienze sul campo entrerai in contatto in modo profondo ed esperienziale con il patrimonio simbolico delle Janas, con le antiche tradizioni della Sardegna e con l’approccio archeomitologico che mette in dialogo archeologia, mito e memoria culturale.
Arte, creatività e pratiche espressive
Vivrai laboratori di arteterapia, scrittura rituale e pratiche creative ispirate ai temi del retreat. Non è richiesta alcuna competenza artistica: l’obiettivo non è creare opere perfette ma integrare e fare esperienza del linguaggio dei simboli e del loro potere trasformativo.
Custodi della memoria
Conoscerai persone e pratiche che ancora oggi custodiscono e tramandano antiche conoscenze legate al territorio, alle erbe spontanee, all’artigianato e alle tradizioni femminili della Sardegna legate alle janas.
Suoni ancestrali e ascolto
Le narrazioni saranno accompagnate da momenti musicali e da esperienze immersive con strumenti ancestrali come handpan e didjeridoo, in dialogo con la natura, il silenzio e i luoghi che visiteremo.
Casa Raina, natura e condivisione
Il cuore dell’esperienza sarà Casa Raina, antico stazzo gallurese immerso nella natura. Qui vivremo momenti di confronto, meditazione, pratiche dolci di risveglio, condivisione e convivialità, accompagnati da un’alimentazione ispirata alle tradizioni del “cibo di guarigione” e all’utilizzo delle erbe spontanee.
Tempo per integrare
Il retreat non sarà una corsa da un’attività all’altra. Ci sarà spazio per il mare, il riposo, il silenzio, la contemplazione e la possibilità di entrare in relazione autentica con il gruppo e con i luoghi.
Per preservare la dimensione esperienziale del percorso, in questa pagina trovi i temi e le attività principali del retreat. Durante il colloquio conoscitivo sarà possibile approfondire il programma, i luoghi che visiteremo e rispondere a tutte le domande relative all’esperienza
Quota di partecipazione
Retreat 600 €
Comprensiva di tutte le attività esperienziali, i laboratori, i materiali artistici, le escursioni guidate, gli ingressi ai siti archeologici, gli incontri preparatori e conduzione durante l’intera esperienza.
Pernottamento e pasti non sono inclusi nella quota di partecipazione al retreat e prevedono un costo separato. Sono gestiti direttamente da Casa Raina e dovranno essere prenotati autonomamente presso la struttura.
Tutti i pasti 220€
Colazioni, pranzi, cene, break, tè e tisane per l’intera durata del retreat presso Casa Raina., compreso un pranzo in un agriturismo nel bosco vicino alle Domus de Janas
Pernottamento facoltativo
Costi a partire da 35€ a notte (nel caso di camera doppia condivisa) presso Casa Raina , cuore del retreat e sede di tutte le attività. Il soggiorno nella struttura non è obbligatorio, ma è consigliato per vivere pienamente l’esperienza. Prenotazione diretta presso la struttura. In basso trovi tutti i dettagli e le opzioni di ospitalità
Come partecipare
1. Contattami
Scrivimi per manifestare il tuo interesse e ricevere tutte le informazioni necessarie: info@cristinamuntoni.com
2. Incontro conoscitivo
Prima della conferma dell’iscrizione è previsto un breve incontro online individuale. Sarà l’occasione per conoscerci, rispondere alle tue domande e verificare insieme che il retreat sia in sintonia con i tuoi interessi e le tue aspettative.
3. Conferma la tua partecipazione
Dopo l’incontro conoscitivo riceverai le informazioni per confermare la tua partecipazione e versare l’acconto di € 200 che riserverà il tuo posto nel gruppo.
4. Prenota ospitalità e pasti
Pernottamento e pasti non sono inclusi nella quota di partecipazione al retreat e prevedono un costo separato. Sono gestiti direttamente da Casa Raina e dovranno essere prenotati autonomamente presso la struttura contattando il numero 347 2508747 tramite messaggio WhatsApp.
5. Saldo della quota retreat
Il saldo della quota di partecipazione al retreat(€ 400) dovrà essere versato entro il 30 giugno 2026.
6. Preparati all’esperienza
Nelle settimane precedenti al retreat sarai invitata/o a un incontro online di preparazione e presentazione del gruppo.
OSPITALITA' E PASTI
La quota del retreat non comprende pernottamento e pasti, che vengono gestiti direttamente dalle strutture ospitanti e prenotati separatamente rispetto alla quota di partecipazione al retreat.
Casa Raina sarà il cuore del retreat: qui si svolgeranno tutte le attività, i laboratori, gli incontri e i momenti conviviali. Per questo motivo, anche chi sceglierà di pernottare altrove, parteciperà comunque ai pasti e alle attività previste presso Casa Raina.
PASTI
Il servizio pasti sarà gestito interamente da Casa Raina e comprende colazione, pranzo, cena, tisane e pause break per tutta la durata del retreat, incluso il pranzo tipico durante una escursione che faremo in un agriturismo nel bosco vicino alle Domus de Janas più spettacolari dell’Isola.
Il costo complessivo dei pasti per tutte le quattro giornate è di € 220 a persona.
I pasti sono parte dell’esperienza: saranno preparati con particolare attenzione al benessere, all’utilizzo di erbe spontanee locali e a ricette ispirate al cibo di guarigione attraverso le erbe spontanee di Hildegard von Bingen, mistica, erborista e guaritrice del XII secolo.
PERNOTTAMENTO
Le camere disponibili presso Casa Raina sono quattro: due camere doppie con letti separati, una camera matrimoniale e una camera singola. I bagni condivisi sono due e le camere sono dotate di ventilatori e zanzariere.
Il costo del pernottamento è di € 70 a camera per notte. Le camere possono essere prenotate per uso singolo oppure condivise volontariamente con un’altra/o partecipante dividendo il costo della stanza.
Contatti
Per informazioni e prenotazioni relative a pernottamento e pasti a Casa Raina è possibile contattare direttamente il numero 347 2508747, tramite messaggio WhatsApp.
Alternativa per il pernottamento
Poiché il retreat accoglierà fino a 10 partecipanti e i posti letto disponibili a Casa Raina potrebbero non essere sufficienti, sarà possibile pernottare anche presso il vicino Agriturismo Su Fureddu, situato a pochi minuti di distanza percorribile in macchina o in 20 minuti a piedi in un sentiero tra gli alberi.
Le camere dispongono di aria condizionata e bagno privato. Il costo è di € 100 a camera per notte, con la possibilità di condividere la stanza e suddividere il costo con un’altra partecipante.
I pasti invece sono gestiti da Casa Raina.
CHI TI ACCOMPAGNA NELL’ESPERIENZA
Ideatrice e conduttrice di questo retreat come parte del più ampio progetto Janas, un percorso di ricerca, divulgazione e valorizzazione culturale dedicato al patrimonio storico e antropologico legato alle Domus de Janas, ai simboli, alle tradizioni e alle memorie custodite in Sardegna.
Il residenziale nasce all’interno di questo più ampio ecosistema di conoscenza che comprende attività di ricerca, percorsi formativi, conferenze, pubblicazioni e iniziative dedicate alla riscoperta del patrimonio materiale e immateriale dell’isola.
Avvocata di formazione (ha esercitato la professione per 15 anni), ha successivamente orientato il proprio lavoro verso la ricerca, la progettazione culturale, la comunicazione e la valorizzazione dei territori. È docente di storia della sacralità femminile, fondatrice e direttrice dell’Accademia di Arteterapia di Cagliari, autrice di saggi e assieme a Dolores Turchi, la maggiore studiosa delle tradizioni popolari della Sardegna, ha realizzato assieme alla maggiore studiosa di tradizioni sarde Dolores Turchi una ricerca sulle leggende delle Janas pubblicata nel sito UNESCO come parte del dossier che è stato presentato per la richiesta di riconoscimento delle Domus de Janas come Patrimonio dell’Umanità.
È inoltre coautrice, insieme a un neuroscienziato, di un volume pubblicato dall’Università Statale di Milano dedicato al potere curativo delle parole (Abracadabra). Nell’ambito arteterapeutico è ideatrice del metodo Scrittura rituale i cui benefici sono stati attestati in ambito accademico.
Ciò che rende unico il suo approccio è di intrecciare ricerca storica, tradizioni orali, patrimonio culturale, pratiche artistiche e narrazione, con una particolare attenzione ai saperi femminili e alle storie che continuano a vivere nei luoghi, nei simboli e nelle comunità.
Questo retreat rappresenta una delle espressioni più vive del progetto Janas: un’esperienza immersiva nata dal desiderio di condividere non solo conoscenze e risultati di ricerca, ma anche l’incontro diretto con i luoghi, le persone e le tradizioni che hanno ispirato e alimentato questo percorso.
MARIA PAOLA CAU
Architetta, paesaggista, specializzata a Parigi in studi Architettura e Musica all’Ircam facilitatrice di costellazioni familiari sistemiche e da sempre interessata a una visione sistemica e integrata dell’architettura, affianca alla progettazione la ricerca sui materiali naturali, le energie sottili e le connessioni tra luoghi, persone e paesaggio. Ha seguito come architetta la costruzione di un centro Olistico nelle campagne sotto il Soratte vicino alla Sabina.
Custode e anima di Casa Raina, negli anni ha creato uno spazio dedicato all’incontro, alla trasmissione dei saperi e alla cura, ospitando attività legate alle tradizioni femminili, alle erbe spontanee, all’artigianato e alla crescita personale.
Conosce Cristina Muntoni attraverso la Rete della Casa delle Erbe, di cui entrambe fanno parte, partecipando in Sardegna e in diverse regioni d’Italia e in alcuni contesti internazionali a incontri dedicati al riconoscimento delle erbe spontanee, alla memoria del gesto e alla riscoperta di tradizioni e rituali tramandati nel tempo.
Durante il retreat accompagnerà le/i partecipanti in un incontro dedicato ai simboli per la cura nella tradizione essena ed egizia che sarà integrata dall’intervento di Cristina Muntoni sulle similitudini con l’antica simbologia della Sardegna e una pratica arteterapeutica di integrazione dei simboli
PATRIZIO MAGRINI
Patrizio Magrini è musicista, artigiano del legno e ricercatore del suono. Da oltre dieci anni lavora a stretto contatto con gli alberi e approfondisce il rapporto tra materia, vibrazione e dimensione simbolica, attraverso la costruzione di strumenti musicali, opere artistiche e oggetti ispirati alle geometrie e alle simbologie sacre.
La sua ricerca si concentra in particolare sul potere trasformativo del suono e sull’utilizzo del didjeridoo come strumento di ascolto, presenza e armonizzazione. Attraverso il suono esplora le connessioni tra essere umano, natura e dimensione simbolica, creando spazi di ascolto in cui vibrazione, respiro e presenza accompagnano il viaggio interiore favorendo una più profonda connessione con sé stessi/e e con la natura, accompagna gruppi ed esperienze immersive in cui musica, respiro e consapevolezza si intrecciano.
Durante il retreat accompagnerà la narrazione sulle Janas di Cristina Muntoni con le sonorità dell’handpan e guiderà le/i partecipanti in un viaggio sonoro attraverso il respiro ancestrale del didjeridoo, uno degli strumenti più antichi al mondo, capace di evocare profondità, radicamento e ascolto interiore.
Il retreat Sulle Tracce delle Janas nasce all’interno del più ampio progetto Janas ideato e condotto da Cristina Muntoni.
Le diverse edizioni e le esperienze immersive possono essere realizzate in collaborazione con realtà locali, associazioni, istituzioni, strutture ospitanti e partner del territorio, mantenendo la direzione scientifica e culturale del progetto.
Ti senti chiamata/o da questa esperienza?
Scrivimi per fissare un breve incontro conoscitivo, approfondire il programma e capire insieme se questo retreat è in sintonia con ciò che stai cercando.
FAQ
Cos'è un retreat?
La parola “retreat” significa letteralmente “ritiro”, ma non nel senso di isolamento dal mondo. In questo contesto indica un’esperienza immersiva che permette di dedicare alcuni giorni in modo immersivo ed esperienziale a un tema specifico, allontanandosi per un momento dai ritmi e dalle distrazioni della vita quotidiana.
Questo retreat non è una vacanza organizzata, né un corso tradizionale o una semplice visita ai siti archeologici. È un’esperienza che alterna conoscenza, scoperta del territorio, pratiche creative, momenti di condivisione e tempo per l’ascolto, il riposo e l’integrazione personale.
L’obiettivo non è “fare tante cose”, ma vivere i luoghi, le storie e i simboli delle Janas in modo profondo, creando uno spazio in cui apprendere, sperimentare e stare insieme.
Posso partecipare anche se non soggiorno a Casa Raina?
Sì. Il pernottamento può essere scelto liberamente presso Casa Raina o in altre strutture della zona. Restano invece sempre previste:
• la quota di partecipazione al retreat;
• la quota pasti presso Casa Raina, che fa parte integrante dell’esperienza.
Tutte le attività e la vita del gruppo avranno infatti come base Casa Raina, motivo per cui il soggiorno presso la struttura è consigliato, pur non essendo obbligatorio.
Quanto sono impegnative le escursioni?
Non sono previsti trekking impegnativi. Le attività sono pensate per persone in buona salute e con una normale autonomia negli spostamenti e i tratti a piedi non impegneranno oltre i 15 minuti di tragitto su terreni naturali e siti archeologici gestiti.
Possono partecipare anche gli uomini?
Assolutamente sì. Il retreat è aperto a tutte le persone interessate ai temi delle Janas, dei simboli, delle tradizioni viventi, dell’archeomitologia in Sardegna e della crescita personale. L’esperienza si rivolge a chiunque desideri vivere un’immersione autentica nella cultura, nei luoghi e nelle memorie custodite dall’Isola.
Posso partecipare da sola/o?
Sì. Il pernottamento può essere scelto liberamente presso Casa Raina o in altre strutture della zona. Restano invece sempre previste:
• la quota di partecipazione al retreat;
• la quota pasti presso Casa Raina, che fa parte integrante dell’esperienza.
Tutte le attività e la vita del gruppo avranno infatti come base Casa Raina, motivo per cui il soggiorno presso la struttura è consigliato, pur non essendo obbligatorio.
Come si raggiunge Casa Raina?
La casa si trova nelle campagne di Monti, in Gallura (Nord-Est Sardegna). I dettagli della posizione saranno forniti alle persone interessate durante l’incontro online conoscitivo. Gli aeroporti più vicini sono quello di Olbia (a 18 minuti) e Alghero (1 ora e 17 minuti). I/le partecipanti saranno messi/e in contatto per organizzare eventuali passaggi condivisi.