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Madre nostra che sei nei cieli

Nel nome della Dea Madre, di ogni essere vivente e dell’amore universale

Madre nostra che sei nei cieli, nella terra, nel mare e nel fuoco del nostro cuore

sia santificata la memoria di quando in te veneravamo il sacro femminile che è dentro le donne così come dentro gli uomini

e vivevamo in pace, in equilibrio, senza gerarchie, sopraffazione e dominio,

il nostro corpo era venerato come un tempio magnifico di manifestazione divina, qualunque forma avesse e in qualunque modo scegliessimo di usarlo

e ogni essere vivente agiva come una cellula di uno stesso corpo perché ogni manifestazione della Natura aveva lo stesso valore e partecipava alla stessa unità

noi ti preghiamo

perché non abbiamo più la forza di vivere in questo inferno di disequilibrio che è arrivato col patriarcato, perciò ti chiediamo che ancora, come un tempo,

Venga il tuo regno

sia fatta la tua volontà come in cielo così in terra di farci vivere in armonia, in pace e nell’amore, celebrando il nutrimento, l’abbondanza e la vita e non più la morte, la divisione, il dominio e la violenza

Dacci oggi la consapevolezza quotidiana di una coscienza collettiva e universale che siamo tutti e tutte parti di una sola unità, di capire che, nella nostra diversità, siamo complementari

dacci fame di conoscenza, di pace, di condivisione e di bellezza,

dacci la capacità di meravigliarci e di amare ogni cosa a partire da noi stesse

dacci il coraggio di uscire dalle gabbie mentali in cui siamo in trappola che sollevano muri all’interno dei quali moriamo di solitudine e di dolore

rimetti a noi i nostri debiti, perdonaci di non esserci amate abbastanza, perdonaci per aver pensato che esiste un modello di perfezione femminile irraggiungibile a cui aspirare, anziché vedere la nostra regalità e il nostro stato divino

perdonaci per essere state quello che volevano che fossimo, anziché quello che siamo e per aver pensato che questo ci avrebbe fatte amare

così come noi rimettiamo i nostri debitori, dacci la capacità di perdonare tutta la sofferenza che abbiamo subito

non ci indurre in tentazione di adagiarci pensando che nulla possa cambiare

e liberaci da questo male

ora e per sempre

Amen

Copy right Cristina Muntoni

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