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Il potere delle parole di restituire valore al femminile

Le parole hanno il potere di costruire il mondo che abitiamo. Un’analisi sul significato profondo delle parole che incidono sulla vita delle donne ha il potere di cambiare la nostra società a partire dai nostri pensieri.

Il potere delle parole di plasmare e creare la realtà era noto sin dall’antichità. Abracadabra, la parola magica per  eccellenza, in aramaico significa “creo come parlo”, creo il mondo in base a quello che dico. Pronuncio la descrizione del mondo e il mondo comincia ad assomigliare a come l’ho descritto. Sin dalle più antiche tradizioni, tutte le culture
ci tramandano il potere generativo della parola. 
Le parole che pronunciamo, ascoltiamo o pensiamo hanno, di fatto, il potere di condizionare la nostra mente e il mondo in cui viviamo.

In un’epoca “estrema” come quella che attraversiamo, posta sulla soglia di una transizione storica di portata globale sul piano socio-culturale, diventa fondamentale prestare attenzione alle parole che scegliamo per descrivere il mondo. 

Ricostruire il mondo a immagine dei nostri desideri parte prima di tutto dal modo in cui lo descriviamo, dando forma al pensiero e iniziando così il processo di creazione. Per ricostruirlo serve la forza, la dedizione e il coraggio di abbattere barriere mentali, scardinare stereotipi e rimuovere blocchi. I processi mentali che sostengono il modus vivendi che vogliamo modificare si possono attivare scavando la terra del substrato socio-culturale in cui siamo immersi/e per costruire un luogo e renderlo abitabile. 

A partire dalla nuova costruzione del nostro territorio mentale e individuale possiamo porre le basi per la costruzione di una nuova società basata su equilibrio, condivisione, armonia e benessere, così come avveniva nelle antiche società matrifocali. I mattoni con cui costruire questo nuovo mondo sono fatti prima di tutto dalle parole perché le parole creano i nostri orizzonti mentali, disegnano i sogni con cui costruiamo il nostro progetto di vita e il nostro futuro, danno corpo alle intenzioni e
costruiscono l’architettura dei nostri pensieri.

Con questo preciso intento ho curato la prefazione di Le parole delle donne, un volume con cui Stati Generali delle Donne costruisce il progetto “Le Città delle donne”, un presidio a difesa dell’evoluzione e diretto al benessere collettivo per la costruzione di una società in cui maschile e femminile siano in armonia.

Il volume è un’opera collettiva che, col contributo di numerose donne, eccellenze in diversi campi del sapere, costruisce un dizionario delle parole che incidono nel processo di armonizzazione del mondo.

Secondo Sigmund Freud, le parole originariamente erano degli incantesimi.

Ancora oggi sono il mezzo con cui ci influenziamo reciprocamente. La consapevolezza del loro pieno significato ha il potere di migliorare il mondo. Questo potere ora è nelle nostre mani.

Clicca qui per leggere il libro in pdf

 

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